
Ogni anno c’è chi propone il Capodanno “diverso”, quello che nessuno ha mai fatto. Poi arriva il 31 dicembre e la maggior parte delle persone finisce seduta a tavola, davanti a un menù ben fatto, con lo spumante che arriva puntuale a mezzanotte.
Non è mancanza di fantasia. È che il cenone funziona, e funziona per motivi precisi.
Sapete esattamente come andrà la serata
È il vantaggio più grande e il meno raccontato. Quando prenotate un cenone, sapete l’orario, sapete che avete un tavolo che nessuno vi toglierà, sapete cosa mangerete e sapete quanto spenderete.
Non dovete fare la fila, non dovete tenere d’occhio il gruppo che si sparpaglia, non dovete gridare per parlare. Il 31 dicembre, che è la notte più caotica dell’anno in tutta la città, questa prevedibilità vale moltissimo.
Va bene per tutti, davvero
Un gruppo dove ci sono trentenni, genitori e magari qualche ragazzo, in discoteca non ci va. A tavola sì. Il cenone è l’unica formula che tiene insieme età diverse senza che nessuno si senta fuori posto, ed è per questo che resta la scelta più diffusa per il Capodanno in famiglia o tra coppie di amici.
Sul portale trovate anche filtri dedicati, come gli eventi per coppie e quelli per famiglie, che aiutano a partire dalla proposta giusta invece di scorrere tutto.
Si mangia bene per davvero
Sembra banale, ma è il punto. Il 31 dicembre i ristoranti tirano fuori il menù più curato dell’anno, con materie prime migliori e piatti che nel resto della stagione non fanno. Se il cibo per voi conta, è l’unica formula in cui è al centro della serata e non un contorno alla musica.
Sul nostro sito la sezione ristoranti è la più ricca, con oltre centotrenta proposte: si va dalle trattorie con menù tradizionale ai locali di pesce, dalle cucine internazionali alle soluzioni più informali. Le fasce di prezzo coprono tutto, quindi il cenone non è per forza la scelta cara.
Come leggere bene una proposta di cenone
Qui si gioca la differenza tra una bella serata e una delusione. Prima di prenotare, controllate sempre quattro cose.
Le bevande. Sono incluse nel prezzo, e in che misura? Un menù a 60 euro bevande comprese e uno a 50 euro con tutto a consumo sono due proposte molto diverse.
Il numero di portate e il tipo di menù. Un cenone serio è fisso e si sa in anticipo cosa si mangia. Se il menù non è pubblicato, chiedetelo.
Cosa succede dopo mezzanotte. Alcuni ristoranti chiudono poco dopo il brindisi, altri proseguono con musica, ballo o dj set. Se volete continuare, verificatelo: è la differenza tra una serata e una notte.
Lenticchie e cotechino. Nella grande maggioranza dei casi arrivano a mezzanotte con lo spumante, ma se per voi è tradizione irrinunciabile, meglio chiedere.
Il cenone come punto di partenza
C’è anche una strategia che mette d’accordo i gruppi divisi tra chi vuole stare a tavola e chi vuole ballare: cenone al ristorante fino all’una, poi ingresso in discoteca per chi ha ancora energie. Molte discoteche hanno pacchetti di solo ingresso pensati apposta per il dopocena.
L’unica accortezza è geografica: scegliete due posti vicini, o vi passerete metà notte in macchina a cercare parcheggio.
Prenotate presto, qui più che altrove
I ristoranti hanno un numero di coperti fisso: non possono aggiungere tavoli come una discoteca può aggiungere ingressi. Le proposte migliori chiudono le prenotazioni molto prima di Natale, e chi si muove a fine dicembre sceglie tra quello che resta.
Guardate tutte le proposte nella sezione ristoranti o tra gli eventi del portale. Se volete un consiglio su quale menù o quale zona fa al caso vostro, scriveteci su WhatsApp: 3285566665 preventivo gratuito e risposta entro 24 ore.

